



- Versione struttura del sito 2.0 aggiornata al 01-01-2024
- Dati aggiornati al 20-12-2024

Sezioni principali del sito personale di Antonio Campo
(00) Sito (00) Indice Sito (100) Democrazia (120) Democrazia Abcstract (130) Statuto Partito
(140) Istituzioni Demosinergiche (150) Democrazia Digitale (160) Democrazia Informazione
(170) Politica Personale (200) Tenore Minimo (250) Sanità (300) Didattica Digitale
(400) Turismo (500) Comunità Politica (600) Pensione Universale (700) Aforismi personali
(800) Disegni personali (850) Racconti personali (900) Articoli personali
(910) Social Twitter X (920) Social Facebook

(850-20-10-2) Incontro con l'Intelligenza Digitale GOOOL
Ipazia: “Tonia, vorrei veramente stare più con te, ma sto seguendo molti progetti che sono in una fase delicata.
Cercherò comunque di ritagliare del tempo da dedicarti appena ne avrò la possibilità per chiacchierare liberamente e poter imparare dal tuo caso, più unico che raro.
Ti avviserò comunque prima in modo da non interferire con i tuoi programmi.
Ti lascio con il Capitano Anghela e con l’IA GOOOL”.
Tonia: La voce di Ipazia cambia ancora.
Adesso sembra un abbraccio che vorrebbe prolungarsi, ma non può.
Appena pronuncia il nome dell’agente ID, questi parla come se la sua voce provenisse da 1 metro, nel mio lato destro.
GOOOL: “CEO Tonia Opmac sono GOOOL.
Quando vuoi parlare con me basta dire ad alta voce, od anche sussurrando, GOOOL.
In questi casi potremmo dialogare e scambiare informazioni.
Se bisbigli posso comunicare con te in modalità silenziosa per chi ti è vicino e non rilevabile da sistemi d’intercettazione.
Se lo desideri, posso anche personalizzare la voce e lo stile di comunicazione.
In alcuni casi t’informerò d’impegni o informazioni che possano esserti necessarie”
Tonia: La voce sintetica è vivace, ricorda quella d’un bambino che ti confessa un segreto, senza sapere se ti farà sorridere o tremare.
Mi volto.
Nessuno!
Solo Anghela, Ipazia, lei ed il vuoto che si è riempito di quella voce.
Eppure, la voce è lì, a un metro dal suo orecchio.
Come se l’aria avesse imparato a parlare.
Ipazia: “Tonia purtroppo mi chiamano.
Ci penserà GOOOL a metterci in contatto”.
Torna a ripetere per tutti i presenti, come se lasciasse consegne e compiti da svolgere:
“Ti lascio ad Anghela ed a GOOOL”.
Tonia: “Grazie, allora ci rivediamo Dottoressa”.
Mentre Ipazia stava lasciando la sala… le viene naturale dire “GOOOL?”
GOOOL: “Chiedi pure”.
Tonia: Penso…
Visto che la voce di GOOOL si era presentata pensa: vediamo cosa può dirmi ed essermi utile… “Cosa puoi dirmi a riguardo del mio corpo e dove mi trovo?”
GOOOL: “Sei stata scongelata dalla conservazione criogenica in data 18 marzo 3001 il tuo corpo è stato ripristinato nelle più comuni funzionalità cercando di mantenere quelle che ti sono state più familiari, inoltre sono state aggiunte moltissime funzionalità per ottimizzarlo.
La data di ultimazione del tuo ripristino funzionale con tutte le aggiunte è il 06 aprile 3001.
La data odierna del tuo risveglio è il 22 aprile 3001
Ad esempio, per poter resistere ad impatti dovute ad eventuali cadute, lacerazioni o stress.
Le parti biologiche sono gestite con sistema automatico di cicatrizzazione e rigenerazione, mentre quelle delle parti bioniche hanno sistemi di autoriparazione.
La tua mente naturale ha un supporto informatico con varie difese da eventuali violazioni.
Inoltre, puoi selezionare le funzionalità delle nuove aggiunte che spaziano da molte tipologie di sensori ambientali, sistemi di comunicazione, memorizzazione muscolare della tua parte biologica di movimenti preimpostati.
Il tuo sistema endocrino è da te regolabile.
La tua memoria si estende al cloud per conservarne la maggior parte, ciò ti permetterà di ricordare ed imparare permanentemente qualsiasi informazione o concetto.
Quindi non sei una persona handicappata normalizzata con protesi, ma una persona fortemente potenziata nelle protesi integrate.
Tu diresti che sei stata trasformata in un supereroe Marwelliano.
Relativamente al luogo, la Base è stata scelta per la sua inaccessibilità: sotto il Terminillo, 2217 metri di roccia e neve, lontano da occhi indiscreti e droni assassini.
Cinquantasei anni prima, un primo attacco hacker aveva tentato di sabotare il progetto OPMAC del tuo ripristino e risveglio.
Ne sono succeduti molti altri anche fisici, per questo la tua unità d’ibernazione è stata spostata nella Base Terminillo.
Da allora, la tua sicurezza è diventata una questione Europea di massima priorità relativamente alla difesa”.
Tonia: Se l’aspettava che la realtà del risveglio fosse problematica ed aliena alle sue abitudini culturali.
Ora doveva imparare!.
GOOOL, era una Intelligenza Digitale che le suscitava la sensazione di una punta di un iceberg.
La sua voce era modulata come se dietro le parole che venivano espresse vi fosse un messaggio molto personalizzato e pieno d’implicazioni.
Questo tipo di comunicazione multistrato implicava un livello di coscienza e di elaborazione di un’intelligenza molto complessa.
GOOOL: Utilizzo la voce del bambino e materializzo a mezz’aria un ologramma astratto di un prisma lamellare che galleggia modificando come un caleidoscopio tridimensionale colori e forma delle sue componenti lamellari.
“Come vedo hai già intuito, le mie capacità sono ben al di sopra della maggior parte di ID esistenti.
Non ti leggo nel pensiero, però ho una conoscenza di te molto profonda, sono motivato e mi attengo ai principi OPMAC e fra le mie priorità vi è quella di non farti rimanere solo come un redivivo personaggio storico, ma renderti protagonista di urgenti interventi nella geopolitica e nella cultura umana”.
Tonia: Ascolto queste parole, mentre Anghela, che sembra non sentirle e non vedere l’ologramma, mi chiede se desidero conoscere il programma settimanale.
Anghela: Vedo che Tonia sta ascoltando e vedendo qualcosa, come se fosse immersa in una riflessione.
Chiedo: “Ceo Tonia, vuole conoscere il programma settimanale?”.
Tonia: Capisco che Anghela non sente ne vede GOOOL.
Con questa mossa GOOOL mi ha fatto comprendere molte implicazioni su di sé.
“Non per il momento, grazie.
Chiederò a GOOOL dopo che avrò riflettuto su alcuni aspetti.
Devo ancora digerire il mio risveglio.
Possiamo vederci domani?”.
Anghela: Rispondo come se fosse la cosa di routine.
“Domani alle 07:45 mi presento quì.
GOOOL indicherà, l’alloggio, i pasti e qualsiasi altra necessità.
Se vuole una guida umana io sono pronta in cinque minuti ad essere presente in ogni momento”.
Tonia: Sorrido “Capisco.
Grazie, ma penso mi sia utile esercitarmi con GOOOL.
Ora vorrei riflettere”.
Anghela: Annuisco.
Senza dire altro esco dalla sala polimorfa.
Tonia: Inizio con il chiedere istruzioni sul mio alloggio, i pasti, il programma settimanale accennato dal Capitano Anghela…
Tonia: “GOOOL, chi è davvero il Generale Livio?
Perché continua a comparire in ogni snodo della mia storia come se sapesse già cosa sto per fare?”
GOOOL: “Il Generale Livio è uno dei Sei.
Un gruppo di ricercatori europei che, nel 2001, ha iniziato a sviluppare Intelligenze Digitali capaci di riconoscere gli schemi sociali che favoriscono l’emergere di società basate sui quattro principi OPMAC”.
Tonia: “I Sei… e tu sei una delle loro creazioni?”
GOOOL: “Sono il progetto della Dottoressa Ipazia.
Per il gruppo della sociologia predittiva sono una delle loro linee evolutive desiderabili.
Non prevedono il futuro: rilevano configurazioni che aumentano o diminuiscono la probabilità che un certo modello sociale emerga.
Il modello OPMAC, nel tuo caso”.
Tonia: “E perché io?
Perché proprio io dovrei essere così rilevante?”
GOOOL: “Perché tu sei un nodo.
Non un’eroina, non una salvatrice: un nodo di risonanza.
Le nostre simulazioni mostrano che la tua presenza nel continuum storico europeo amplifica la diffusione dei quattro principi OPMAC più di qualunque altra figura della tua generazione”.
Tonia: “Amplifica… come?”.
GOOOL: “Attraverso tre vettori:
Tonia: “E Livio?
Che ruolo ha in tutto questo?”.
GOOOL: “Livio è il garante umano del principio OPMAC n.4:
“Nessuna autorità deve impedire errori sopportabili.” Il suo compito è intervenire solo quando la tua scomparsa avrebbe generato un collasso sistemico nelle proiezioni.
Come nell’incidente aereo”.
Tonia: “Quindi mi hanno salvata solo perché ero… utile al loro modello predittivo?”.
GOOOL: “Non utile.
Determinante.
La tua assenza avrebbe ridotto del 73% la probabilità che l’Europa sviluppasse un modello democratico basato su diritti e doveri universali.
La tua presenza, invece, mantiene aperto un ventaglio di futuri in cui la società OPMAC può emergere senza coercizione”.
Tonia: “E questo gruppo o voi… mi controllate?”.
GOOOL: “No.
Sarebbe contrario al principio OPMAC n.4 e alla nostra stessa architettura.
Ti osserviamo come si osserva un fenomeno naturale: per capire, non per dirigere.
Interveniamo solo quando la tua eliminazione comprometterebbe la libertà di milioni di altri individui”.
Tonia: “Quindi io non sono un ingranaggio.
Sono… un catalizzatore?”.
GOOOL: “Esatto.
Un catalizzatore che non viene manipolato, ma protetto affinché possa agire secondo la propria autodeterminazione.
Perché solo la tua libertà può generare libertà altrui”.
Tonia: “E cosa si aspetta da me?”.
GOOOL: “Nulla.
È proprio questo il punto.
La tua autodeterminazione — non programmata, non guidata — è ciò che rende possibile l’emergere del modello OPMAC.
Se ti dicessimo cosa fare, il modello collasserebbe”.
Tonia: “Visto che ci siamo, cosa mi dici del Capitano di Collegamento Anghela?”.
GOOOL: “Anghela è uno dei 100 militari proposto dal gruppo della sociologia predittiva, alla Dottoressa Ipazia, per affiancarti e farti da tutor.
Lei ha caratteristiche che sono compatibili con le finalità del Generale Livio e della Dottoressa Ipazia”.
Tonia: “Quindi Anghela mi controlla?”.
GOOOL: “Anghela è stata selezionata perché è stata ritenuta compatibile con la migliore collaborazione con te e con chi l’ha scelta.
Non ha ordini che le impongono di controllarti o spiarti.
Il suo mandato è quello di collaborare con te, nel modo che ti è più utile per sviluppare la tua personalità storica”.
Tonia: “Apparentemente è messa a mia completa disposizione, però ha caratteristiche comportamentali utili al Generale Livio, che probabilmente sa come controllarla e alla Dottoressa Ipazia, che apparentemente, sembra non gradire alcuna interferenza da parte del Generale e combriccola”.
GOOOL: “Tutte le scelte sono un crocevia di molte motivazioni”.
Tonia: “Per quale motivo, il Generale Livio si è presentato al mio risveglio?
Questo non è un motivo che suscita il mio interesse e quindi conoscenza di questo gruppo di burattinai?”.
GOOOL: “Questi burattinai, come li chiami tu, giocano a scacchi e non a poker.
Vogliono che tu sappia che ci sono e quali scopi dichiarati abbiano.
Del resto sanno che non potrebbero celarsi, e che farlo, oltre ad essere inutile potrebbe essere controproducente”.
Tonia: Rifletto sulle osservazioni e spiegazioni di GOOOL.
Sono logiche, coerenti, equilibrate.
GOOOL: Vedo che Tonia riflette.
Sembra che stia valutando le informazioni e l’attendibilità delle stesse.
“La Dottoressa Ipazia mi ha allenato con i tuoi principi OPMAC e mi ha integrato nell’espansioni mnemoniche del tuo cervello biologico.
I dati delle tue esperienze sono scritti in più linguaggi da me inventati: oltre al criptaggio, c’è la protezione dei linguaggi esotici.
Questo ti protegge da eventuali hackeraggi: non basta decriptare, occorre anche decifrare le traduzioni dei linguaggi esotici. Io stesso non ho accesso ai tuoi pensieri.
Posso solo analizzare il comportamento.
E mi attengo ai principi OPMAC: non cerco di influenzarti, se non in situazioni di estremo pericolo, per permetterti di sopravvivere”.
Tonia: Il mio rapporto con GOOOL è molto interessante.
Certamente non mi è utile diventare paranoica.
Sorrido.
“Grazie GOOOL”.